neonzine

Donne e motori: Prada ss 2012

Nella moda, come nella musica e nella storia del cinema, non c’è niente di più sdoganato e riproposto che il mito degli anni ’50.
La signora della moda milanese, forse a corto di idee, ha deciso di ispirarsi, per questa ss 2012, proprio agli anni ’50, in particolare a tutti i motivi iconici di questo periodo.
Nell’immaginario collettivo, così come nella collezione di Prada, gli anni ’50 sono quelli dell’America di provincia, dei college con le ragazze pon-pon e i quarterback con la giacca della propria squadra di football, delle cadillac dai colori sgargianti e le immancabili fiamme serigrafate, delle desperate housewifes tutte casa e chiesa imbalsamate in abitini bonton.
Nel video commercial c’è tutto questo.
Ragazze alte e sofisticate che si aggirano attorno ad un distributore di benzina dall’aria vintage, leggere e sinuose nelle gonne plissè in toni pastello (altrimenti che primavera sarebbe); inusuali automobiliste, che prendono la macchina solo per andare a fare la spesa, ma vestite di tutto punto nei loro top in tessuto macramè (tanto caro a Miuccia); acconciature perfette e inamovibili, grazie ai fazzolettoni in seta stampata e ai fermacapelli gioiello dal gusto retrò.
Abitini bonton e femminili che scivolano addosso a forme troppo poco morbide per riempirli.
Il tutto condito con pesanti orecchini da gran ballo.
Poi c’è l’altra faccia degli anni ’50: macchine, vecchie radio, fiamme; vamp con labbra rosso fuoco, morbidamente appoggiate su cadillac serigrafate con sgargianti motivi fiammeggianti.

Le sottili caviglie bianco latte delle modelle poggiano su décolleté audaci e tacci arditi, che riprendono la linea dei fari posteriori dei tipici macchinoni scappotati, tanto in voga negli anni ’50. Originale il gioco creato da lunghe e colorate fiamme che si estendono oltre la caviglia.
Sguardi languidi appenna accennati e subito nascosti dietro occhiali da sole che rievocano i club master della Ray Ban (riproposti dall’omonimo marchio già nel 2011).
Insomma una bella carrellata di motivi classicamente Grease e Happy Days, ma una cosa è certa: tutto questo non si era mai visto su una passerella firmata Prada.

Written by: Avant Garden