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Bye Bye Balenciaga

È di pochissime ore fa la notizia che lo stilista francese Nicolas Ghesquière è stato deposto dal trono della maison Balenciaga, dopo averne portato il meritato scettro per 15 anni.

Nicolas entra giovanissimo, appena venticinquenne, nella maison nel 1997 con il titolo di “direttore creativo”; ruolo che pochi raggiungono in così tenera età.

Il matrimonio Balenciaga-Ghesquière funziona, è uno dei più felici (e produttivi) del fashion system; il giovane franceseinterpreta alla perfezione la marmorea scultoreità di Cristòbal Balenciaga (fondatore della casa di moda, nel 1914), adattandola alle sue silouette affusolate, skinny, futuristiche, tanto da fargli guadagnare, nel 2000, il titolo di “avant-garde designer” of the year ai Vogue Fashion Awards, praticamente un attestato di divinità…

Il bel Nicolas (perchè, diciamocelo, è bello oltre che talentuoso) ha reso iconico il marchio Balenciaga, che a lui deve il riconoscimento di esperto Cicerone della moda del futuro; ha portato in passerella abiti-scultura, linee minimaliste e chic; niente misture di colori forti, niente fronzoli; “solo” genialità visionaria di linee che diventano disegni, di corpi che diventano statue.

Tra i suoi pezzi iconici spicca la Motorcycle Bag, la borsa feticcio di tutto lo star system hollywoodiano e non, i bracciali in pelle, gli abiti rigidi e futuristici. Per ora non si conoscono i particolari di una rottura che ha sconvolto il mondo della moda, nè si conoscono i futuri progetti di Ghesquière. Che vada a dirigere un’altra maison? (dato che è tempo di cambiamenti); che crei una sua linea?

Non ci è dato sapere.
Ma una cosa è certa: Nicolas ha ancora molto da dire, da mostrarci, molto con cui stupirci; noi devoti lo aspettiamo, pronti a seguirlo per altri 15 anni e oltre.

 

scritto da : Avant-garden