neonzine

AMPED#2: SPLASHH

Splashh è il nome, rubato ad un parco acquatico, di questa band giovanissima, formata da due australiani, un neozelandese, e un inglese.
I quattro vivono ad Hackney (Londra) ma vestono camicie di flanella e sono dichiaratamente ossessionati dall’estetica americana anni novanta.

Lo stesso 90’s revival che ha dato alla luce  band come Palma Violets e Swim Deep,  di cui NME parlerà ininterrottamente per mesi e poi lascerà nel dimenticatoio. Ok…
Ma gli Splashh sono orecchiabili e i loro pezzi il frutto di un’innocua e autentica spenzieratezza adolescenziale; un sound che gli stessi definiscono “Distorted grooves. Dreamy nostalgia. Melody“.
D’altronde, se il rock inglese è in fermo biologico e i Mumford and Sons ti fanno venire l’orticaria, le alternative sono due:
cambiare genere di riferimento oppure dare una chance a questa band senza farsi tante domande.

SDcC